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Nella
rete della solidarietà
È uscita
Scarceranda 2010, l'agenda autoprodotta da Radio
Onda Rossa, contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché
di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si
viva.Quest'anno Scarceranda
celebra la sua Undicesima edizione.
L'agenda è ricchissima di materiali contro il carcere
e le altre
istituzioni totali.
I testi sono firmati, tra gli altri, da Prison Research Education
Project, Vincenzo Morrone, Adriano Ascoli. Ci sono inoltre delle
poesie provenienti dal carcere di Forlì. Le illustrazioni
sono di Manuel e Valentina, Zerocalcare, Emiliano, Carlo Miccio,
Fagiolino, Franco Sacchetti,
Scarceranda (agenda annuale + libro) è in vendita a 12
euro presso Radio Onda
Rossa e nei "peggiori" infoshop, centri di documentazione,
librerie.
Scarceranda può essere pagata tramite conto corrente
postale e richiesta in spedizione direttamente a Radio
Onda Rossa
via dei volsci 56
00185 Roma
Tel 06491750
ondarossa@ondarossa.it
ccp 61804001
Scarceranda viene donata alle persone detenute che ne facciano
richiesta o segnalate alla Radio. Se avete conoscenti in carcere
cui volete far giungere la Scarceranda potete comunicare a Radio
Onda Rossa il nominativo e il carcere in cui si trovano.
JESCE
FORE
Nel maggio 2006
nasce il progetto JESCE
FORE, unidea che si realizza nella sala musica del
G8 di Rebibbia con ladesione dei detenuti interessati
a partecipare ad un nuovo lavoro avvalendosi degli essenziali
apporti terapeutici della musica.
Il progetto ha realizzato
momenti di lavoro espressivo e creativo dinsieme, di costruzione
collettiva di steps operativi di graduali livelli di complessità
che favoriranno lintegrazione in microstrutture sociali
quali il gruppo musicale, attuando contemporaneamente un processo
di sincronizzazione ritmica, elementi richiesti espressamente
dalla musica dinsieme.
Si è prodotto un lavoro altamente creativo che contribuisce
alla costruzione di una autostima, necessario corroborante per
favorire un processo di reintegrazione nel sociale e nelle dinamiche
relazionali.
Lo spunto è
dato da basi musicali della tradizione popolare del meridione
italiano, aprendo nel contempo varchi e possibilità a
qualsivoglia filone musicale nellintento di accogliere
il bagaglio proprio dei detenuti capaci di una loro espressività
musicale su strumenti di tipo armonico e percussivo; si è
elaborato un lavoro di contaminazione fra ritmi e melodie della
musica popolare e svariati altri generi, supportati dal contributo
di famosi artisti sensibili agli obiettivi della integrazione
e del reinserimento dei detenuti.
JESCE
FORE è un CD audio ed un DVD che testimoniano momenti
di lavoro allinterno del carcere con la collaborazione
di grandi ospiti della musica quali Teresa De Sio, Antonio Infantino,
Gabin Dabirè, Sud Sound System e svariati altri.
Ad oggi possiamo certamente dire che è stata una scommessa
vinta dato che è sorto un progetto mai sperimentato prima
dora e che sta generando momenti di inimmaginabile creatività,
risveglio e cura di dinamiche relazionali con episodi di alta
espressione emotiva altrimenti mai possibili durante la detenzione
di esseri umani condannati a decenni di reclusione.
Si provi a immaginare quale potrebbe essere lopportunità
di un detenuto ad esprimere sensazioni ed emozioni se non stimolati
da musica, parole, e momenti di creazione collettiva utilizzando
svariate forme di linguaggi. Cosa possa significare per loro
riuscire a mettere in musica sentimenti di rabbia, di insofferenza
e dolore per poi nel tempo riuscire ad esprimere emozioni quali
lamore, contattare momenti di dolcezza dimenticati, magari
vissuti anni prima.
Il
progetto Jesce Fore ha bisogno di aiuto. Per le promesse non
mantenute da parte di istituzioni ed enti, il progetto si trova
in difficoltà.
Se credi che il lavoro di riabilitazione della popolazione detenuta
sia un lavoro socialmente auspicabile per la nostra società,
Se
credi che un'associazione non debba cessare di esistere perchè
ha creduto nel proprio lavoro investendo tutte le energie a
disposizione,
sostieni
JESCE FORE.
Richiedine
copia...
Per coloro che ne acquistano 5 copie,
una
sarà in OMAGGIO!!
www.tarantularubra.it
Vorrei
avere il mio nido lassù
ove le vette toccano lazzurro,
e poter spaziare tra le stelle,
ed imparare il loro muto linguaggio.
Con occhi sognanti mi aggiro nellimmenso e infinito blu
cercando quella stella,
ma giro allinfinito e mi accorgo che sono tutte belle.
Ad un tratto comincio a prendere velocità sulle onde
dellentusiasmo,
e come una freccia di luce raggiungo un corpo celeste,
schiantandomi su di esso e causando unesplosione damore,
la nuova galassia
Tornando alla vita di oggi,
potrebbe essere un sogno, o pura fantascienza!
Ma io credo nei sogni,
e credo che nulla è impossibile,
questo è il dono di cui mi nutro.
VITO
Vedi
l' iniziativa di Tarantula Rubra a Rebibbia
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